Innovazione nel Sociale - sabato 25 maggio 2013
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Realizzazione di un laboratorio territoriale per l’innovazione dei servizi dell’assistenza domiciliare domiciliare integrata
In questa macrofase dedicata alla messa a punto ed all’introduzione di innovazioni nei campi dei servizi dell’assistenza domiciliare integrata si prevede l’attivazione di una “Comunità di pratica” degli operatori dell’assistenza domiciliare integrata con l’obiettivo di sviluppare e sperimentare la personalizzazione dei servizi tramite modelli individualizzati di emancipazione (piani individuali di intervento). Tali modelli assistenziali partono dall’assunto che la persona nella sua condizione di disagio è inserita in un contesto/situazione. Si tratta di una strategia di lavoro che promuove il coordinamento e il coinvolgimento delle risorse umane, delle prestazioni, delle opportunità, delle risorse materiali e immateriali.
Corso di formazione
Le attività formative riprenderanno a settembre 2007.
Il seminario di informazione/formazione per lo sviluppo delle competenze necessarie all’utilizzo del sistema web besed per la gestione dell’ADI è rivolto agli operatori territoriali. L’innovatività del progetto consiste nella lettura ottica dei dati inseriti dall’operatore e immediatamente innoltrati nel database della sede centrale della ASL e del Comune attraverso lo scaricamento dati dalla penna digitale e la Scansione degli stessi nel Template.
Il Laboratorio prosegue nelle sue attività di formazione e di sperimentazione del modello di gestione integrata del servizio ADI. L’Enfap, dopo aver formato un gruppo di tutor che hanno il compito di addestrare il gruppo degli operatori (beneficiari finali), sta organizzando dei seminari formativi rivolto agli operatori (medici di base, infermieri, responsabili dei distretti di base di Lanciano e Villa Santa Maria, cooperative sociali, responsabile del servizio epidemiologico del Consorzio Mario Negri Sud, operatori territoriali). L’obiettivo è di creare un vero sistema informativo del servizio, anche attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi quali la penna ottica, al fine, tra l’altro, di:
* Monitorare le prestazioni sanitarie
* Ridurre i tempi della prestazione sanitaria e di risposta al paziente
* Organizzare servizi assistenziali multi-disciplinari integrando le varie figure
* Riduzione dei costi strutturali e di gestione attraverso la corretta allocazione delle risorse umane ed economiche
* Diminuire gli errori clinici
* Trasparenza/tempestività delle informazioni a supporto del processo decisionale
PRODOTTI DI COMUNICAZIONE
Nell’ambito del progetto Equal "Patto per l’innovazione nell’economia sociale" è stato realizzato l’opuscolo “Il sistema integrato delle cure domiciliari” che ha l’obiettivo di informare gli amministratori della ASL Lanciano-Vasto, dei Comuni e degli Enti Locali, gli operatori e gli utenti del Servizio di Assistenza Domiciliare delle prestazioni erogate e dell’iter procedurale per l’accesso al sistema dell’ADI. L’iniziativa di divulgare queste informazioni è nata da una serie di incontri con esperti del settore del servizio (ASL Lanciano-Vasto, Consorzio Città Solidale, Enfap Abruzzo con il supporto della Soc. Cons. Sangro-Aventino e l’Associazione tra Enti Locali) in cui si sottolinea l’esigenza di far conoscere le finalità del servizio e le attività svolte dagli operatori anche alla luce delle esigenze di integrazione dei servizi socio-assistenziali e dell’esigenza dell’utilizzo delle tecnologie informatiche per la creazione di un database unico di tutti i dati raccolti.
Documenti presentati durante i focus group e workshop:
La qualità nelle cure domiciliari.
ADI sociale presentato durante il focus group del 13 aprile 2006.
ATI Daria presentato durante il focus group del 13 aprile 2006.
Presentazione ADI presentato durante il workshop del 31 maggio 2006.