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[Buone Prassi e approfondimenti]

Indagine internazionale TALIS 2008

Pillole di lettura dei risultati per l’Italia

Immagine:

La ricerca dell’OCSE offre (per la prima volta) una panoramica a livello sulle condizioni di insegnamento ed apprendimento nella scuola secondaria di primo grado, pubblica e privata, dei 23 paesi aderenti al progetto, tra cui l’Italia.

… La ricerca indaga …
gli aspetti dello sviluppo professionale, le convinzioni dei docenti, le loro attitudini e pratiche; la valutazione e le sue ricadute e, infine, la direzione e la gestione degli istituti scolastici.

…attraverso…
interviste fatte a 70.000 tra docenti e capi d’istituto della scuola secondaria inferiore, sia pubblica sia privata. Scopo di tale approccio è capire come siano percepite e attuate nel lavoro in classe le politiche educative, riconoscendo che anche le migliori intenzioni riformatrici possono funzionare solo se comprese e applicate con efficacia a livello delle singole scuole.

Gli esiti per l’Italia: pillole
(Fonte: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)

Campione
Il campione italiano preso a riferimento per l’Indagine TALIS è stratificato, cioè suddiviso in 3 aree geografiche (Nord, Centro e Sud), e composto da 300 scuole secondarie di II grado.
Complessivamente il campione è costituito, quindi, da 300 Dirigenti scolastici delle scuole selezionate e da 5.823 docenti.

Età e genere
Nella nostra nazione (come del resto negli altri paesi che hanno partecipato all’indagine) la professione del docente è risultata essere decisamente al femminile: 78% sul totale, mentre la media TALIS è del 68%.
Inoltre, un’altra tendenza netta che emerge dai dati è la prevalenza di docenti con un’età superiore ai 40 anni e, in particolare, l’Italia è il paese con la più alta percentuale di docenti ultra-cinquantenni: 52% Italia, con una media TALIS del 27%.

Autonomia scolastica
Le scuole italiane godono di un’ampia autonomia (rispetto agli indici dell’autonomia calcolati dall’OCSE l’Italia raggiunge valori positivi molto elevati) per quel che riguarda la scelta del curriculum, dei libri di testo, della definizione delle norme disciplinari per gli studenti e della predisposizione e allocazione dei libri di testo.
Il punto su cui invece l’autonomia non investe le scuole italiane è quello relativo all’assunzione dei docenti e alla determinazione delle loro retribuzioni (Italia = - 0,94; media TALIS = - 0,04).
Su questo aspetto, quindi, il nostro paese presenta una struttura fortemente centralizzata rispetto ai Paesi dell’Europa dell’Est e del Nord che hanno attribuito alle scuole livelli di autonomia molto ampi.

Lo sviluppo professionale degli insegnanti
- Si registra un tasso di partecipazione alla formazione molto alto: media TALIS 89% - Italia 85%.
- Oltre la metà dei docenti intervistati desidera ulteriori attività per lo sviluppo professionale di quelle ricevute negli ultimi 18 mesi: media TALIS 54,8% - Italia 56,4%.
I dati raccolti (guarda la versione integrale per approfondirne gli aspetti) evidenziano la necessità:
1. di orientare meglio la formazione ai bisogni nuovi emergenti e a personalizzare i percorsi;
2. di servirsi di modalità meno strutturate di formazione (attività di ricerca e formazione fra pari, dialogo informale tra colleghi)
3. ridurre gli ostacoli interni alla partecipazione (tempi più distesi da dedicare alla formazione in servizio)

La valutazione d’Istituto
L’Italia è più in ritardo rispetto ad altri paesi nell’attuazione di un sistema formale di valutazione esterna. In particolare, l’Italia detiene la percentuale più alta di docenti (60,7%) che lavorano in scuole dove non c’è mai stata valutazione esterna. Auto-valutazione d’Istituto, invece, c’è stata nel 78,9% di scuole cui questi docenti operano.

I docenti italiani, inoltre, in misura maggiore rispetto ai colleghi degli altri paesi, ritengono che abbia importanza nella valutazione l’insegnamento a studenti con bisogni speciali di apprendimento (81,5% Italia, 57,2% Paesi TALIS) e il rapporto con i genitori (89,2% Italia, 69,1% Paesi TALIS)

Leggi la versione integrale del documento sui risultati TALIS per l’Italia, seguito da diapositive presentate presso il MIUR (17 giugno 2009)

Vai alla pagina dedicata all’indagine TALIS sul sito OCSA (versione inglese)


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