Ass. Davide Orecchioni - mercoledì 19 giugno 2013
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E così si spengono i riflettori puntati sulla tanto attesa giornata della Festa dello Sport, con l’Associazione Davide Orecchioni, ma per lo meno l’entusiasmo e la voglia di fare sport continuano ad illuminare l’animo di atleti e non solo.
Lanciano è stata per un giorno “l’ombelico del mondo”, il centro di tutto, avvolto da un clima di festa molto accogliente e dal ricordo costante di una persona cara che da lassù sicuramente è rimasta orgogliosa del lavoro dei genitori e soprattutto della riuscita della festa in suo onore. Villa delle Rose è stata dunque palcoscenico di giochi, riti e cerimonie. Giochi nuovi, divertenti e appassionanti, come il calcio balilla umano, la gimkana, l’okey, lo scolapasta, prove di agilità, corsa con i sacchi. Un po’ come i GIOCHI SENZA FRONTIERE, che regalano emozioni infinite a chi li guarda e a chi li vive in prima persona. Tanti colori, i colori delle squadre, il giallo, l’ azzurro, il verde, l’arancione, il rosso, il grigio, il sabbia, il blu. Colori che hanno tutti un significato: la solarità, la voglia di fare, la speranza, la passione, le sconfitte e i momenti brutti, la felicità e le vittorie. L’ultimo gioco è stato senza dubbio in assoluto il più bello, la corsa con i sacchi! Tutti riuniti insieme, dalle squadre che gareggiavano, allo staff, ai professori, a tutti gli arbitri e a tutti gli spettatori. Bisognava riuscire a incassare il maggior numero di palloncini possibili ovviamente saltando nei sacchi! E alla fine è scoppiata una vera e propria guerra a gavettoni tra tutte le squadre!
I giochi sono stati straordinari e hanno appassionato davvero tutti, grandi e piccini, sportivi e non, atleti e tanti altri. Alla base di tutto c’è stato: sportività, onestà, voglia di fare, divertirsi e una grande amicizia… Quella pacca sulle spalle, quell’abbraccio sincero, piangere insieme senza vergognarsene, condividere una felicità. Come uscire dal campo mentre si gioca una partita per dare il cambio e far giocare anche lui…Il tutto compensato poi da grandi e lodevoli e anche soddisfacenti risultati.
Terminati i GIOCHI SENZA FRONTIERE che hanno portato felicità e magia del momento, la fiamma sportiva e quella del ricordo continuano ad ardere nei cuori di tutti noi. Ma al contrario di tutte le cose belle che finiscono subito e troppo presto, questa volta l’emozione di ritrovarsi e la consapevolezza di aver reso felice qualcuno, rimangono indelebili nel cuore e nella mente. Questo dolcissimo gesto è stato voluto inoltre per far si che non si spegnesse mai il ricordo di una persona cara… Davide…Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno lavorato e contribuito con il cuore alla riuscita della giornata della Festa dello Sport in onore di Davide, sia direttamente che indirettamente, sacrificandosi e mettendosi alla prova. Ma alla fine ne è valsa davvero la pena ed il risultato è stato eccellente.
Quello che era solo un sogno e si poteva solo sussurrare ed immaginare ad occhi chiusi, ora è finalmente diventato realtà… E tutti ti acclamano come un gladiatore trionfante nell’arena… Sì, perché “La speranza è un sogno ad occhi aperti” (Aristotele). In fondo ce l’hai insegnato tu prof… .