Salta Menù|

Testata

-Pennadomo - domenica 21 aprile 2019 

Sei in: »Portale Sangro Aventino »Patrimonio Culturale »-Pennadomo



  Menu Principale


  Chiese



  Palazzi



  Eventi





[Palazzi]

Palazzo Troilo-Valignani

Palazzo a pianta rettangolare sviluppato su quattro livelli

Immagine:

Comune e provincia:
Pennadomo (Ch)

Tipologia:palazzo a pianta rettangolare sviluppato su quattro livelli

Ubicazione:
via Orientale

Utilizzazione:
l’edificio è attualmente adibito a residenza

Epoca di costruzione ed eventuali aggiunte/modifiche/restauri:pur non essendo possibile indicare una data esatta sulla fase di realizzazione della fabbrica per la mancanza di fonti documentarie, si può supporre, da alcuni elementi costruttivi e decorativi che la caratterizzano come il torrione circolare posto sul prospetto posteriore e varie modanature presenti, un periodo di edificazione non successivo al XIV secolo

Stato di conservazione:un recente, vistoso restauro ha interessato tre dei quattro fronti del palazzo, escludendo quello posteriore che allo stato attuale si presenta fortemente degradato.
L’intonaco che lo rivestiva è quasi del tutto caduto, il cornicione è interessato da diverse lesioni, di cui una estesa al centro della facciata. Sono visibili due tiranti ancorati al balcone sinistro dell’ultimo livello, mentre due arcate della loggia del quarto livello sono state tamponate con mattoni. Le ringhiere di ferro battuto dei balconi del terzo livello sono state sostituite con ringhiere in alluminio

Descrizione dell’edificio con riferimento ai materiali e alle tecniche costruttive adottate:l’edificio ha pianta quadrata, con fronte principale su via Orientale su due livelli e prospetto posteriore su quattro. Il fronte anteriore presenta un paramento in pietra sbozzata legata con abbondante malta, frutto del recente restauro.
Dei cinque portali che segnano il livello inferiore, il più ornato è quello sull’estrema sinistra, in cui l’arco a tutto sesto, concluso con una grossa chiave di volta scolpita, si imposta su due piedritti con capitelli e basi.
Al piano superiore sono quattro aperture di forma rettangolare ma di dimensioni diverse; quella posta al centro del prospetto, con architrave sormontata da cornice, dà accesso ad un piccolo balcone sorretto da putrelle in ferro al di sotto del quale sono i due portali centrali.
Il fronte del palazzo è concluso da un cornicione interamente imbiancato che contrasta fortemente con l’apparecchio murario della facciata. I due prospetti laterali corrono lungo due scalinate e sono anch’essi segnati da aperture rettangolari di dimensioni varie e poste ad altezze diverse.
Il fronte posteriore, certamente il più rimarchevole, si sviluppa su quattro livelli conclusi da un cornicione con piccole aperture identiche a quelle del prospetto anteriore.
Due lesene di ordine gigante dividono il prospetto in due campate disuguali: una molto ampia scandita da grandi aperture in asse sui vari livelli; l’altra, molto più stretta, presenta solo due piccolissime aperture e, in corrispondenza dell’ultimo livello, un torrioncino circolare addossato rivestito di intonaco. La caduta d’intonaco estesa a quasi tutto il prospetto ha permesso di leggere l’apparecchio murario, interamente realizzato in pietre sbozzate di grandi dimensioni a disposizione irregolare legate con malta.
L’asse centrale della campata maggiore è segnato da un elegante loggiato tripartito formato da due semipilastri agli estremi e due semicolonne nel mezzo su cui si impostano tre archi a tutto sesto. Il balcone corrispondente ha ringhiera in ferro battuto ed è sorretto da mensole in pietra. Al livello sottostante, un altro balcone su mensole di pietra, con apertura architravata. Nei primi due livelli, infine, due finestre quadrate in pietra chiuse da grate di ferro.
Le restanti aperture del prospetto sono distribuite più o meno simmetricamente rispetto all’asse centrale: ai lati del loggiato, altri due balconi; ai lati del balcone del livello sottostante sono un balcone su mensole di ferro a destra, una finestra architravata con davanzale a sinistra.
Gli ultimi due livelli presentano, sempre ai lati, finestre quadrate con grata in ferro identiche a quelle centrali. L’intero edificio ha copertura a quattro falde rivestite da un manto di coppi.

Clicca qui per visualizzare e scaricare la scheda tecnica redatta dall’Università “G. D’Annunzio”, facoltà di Architettura, Dipartimento di scienze, storia dell’Architettura, Restauro e Rappresentazione.


File: Palazzo Troilo-Valignani .pdf (113,70 Kb) -




  Comincia da te


  Login

Login


» Webmail
Accedi alla Web Mail del SangroAventino



  Ricerca

Ricerca

» Ricerca Avanzata



  IMMAGINI




Stampa questa Pagina | Segnala questa Pagina | Torna Su


Portale Territoriale Sangro Aventino