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-Palena - domenica 16 dicembre 2018 

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[Eremi]

Eremo Celestiniano

di Madonna dell’Altare

Immagine:

Li’ dove il vento soffia più forte e la salita si fa più dura....

A 1272 metri sul livello del mare, dopo un lungo periodo di restauro l’eremo è stato restituito ai fedeli che vi effettuano un sentito pellegrinaggio al 2 luglio al 12 settembre, con una maggiore affluenza nella domenica successiva al 15 agosto, in occasione della festa di S. Falco. Qui Pietro Angelerio - Papa Celestino V - "raggiunta la Majella, si ferma in una grotta ed inizia la vita eremitica vera e propria. I primi segni di tentazioni e i primi segni celesti. La paura del buio e la compagnia degli Angeli. La gente nota la straordinarietà di quella presenza e inizia a cercare Frate Pietro...Furono proprio quelli di Palena e del circondario a pregarlo e a convincerlo a diventare sacerdote" . Così scrive Padre Quirino Salomone in " Celestino della gente" a pag. 5. In una significativa monografia pubblicata nel 1980, don Antonino Chiaverini scrive che "il titolo di Madonna dell’Altare è un richiamo e un insegnamento anche alle generazioni di oggi..." Alla chiesa della Madonna dell’Altare si giunge prendendo una agevole strada prima del passo della Forchetta ma il popolo preferisce, soprattutto per il pellegrinaggio del 2 luglio, giorno in cui cade la festa della Madonna dell’Altare, scegliere percorsi tra i boschi che rappresentano meglio la condizione del pellegrino penitente. Alcune testimonianze rendono certa la costruzione del complesso da parte dei Celestini intorno al XIV secolo per tramandare ai posteri la memoria della prima residenza eremitica del loro fondatore. Alcuni studiosi, per chiarire il significato della dedicazione della chiesa, ricorrono alla morfologia del luogo che richiama, ed il visitatore lo noterà certamente, la forma di un altare; altri sostengono invece che lo stesso termine ricorre anche per altri siti come Altare dello Stincone o Cima d’Altare. L’ edificio è formato dalla chiesa e da un nucleo abitativo e fu tenuto fino al 1807 dai Celestini per poi essere abitato, dopo l’ abbandono dei monaci, da un eremita laico sostenuto dai Baroni Perticone che, dopo esserne divenuti proprietari, fino al 1970 ne usufruivano come tenuta estiva. Successivamente fu donata al Comune di Palena. L’ eremo viene chiuso con una celebrazione liturgica il 21 novembre e, dopo i mesi invernali, viene riaperto il giorno della Pentacoste, in cui affluiscono i primi pellegrini dalle zone circostanti. Oltre al 2 luglio, viene celebrato anche il 12 settembre, con un rito che conserva molti aspetti della cultura pastorale.




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