-Borrello - domenica 8 marzo 2020
Sei in: »Portale Sangro Aventino »Patrimonio Culturale »-Borrello

Comune e provincia:
Borrello (Ch)
Tipologia:
chiesa con impianto a due navate con terminazione piatta
Ubicazione:
la chiesa è localizzata fuori dal centro storico, in via Roma
Dati catastali:
foglio 6, particella A
Utilizzazione:
la chiesa è attualmente officiata
Epoca di costruzione ed eventuali aggiunte/modifiche/restauri:
la chiesa di S. Antonio fu realizzata nel Cinquecento, occupando l’area su cui oggi sorge il vano adibito a sacrestia. Da un documento sull’apprezzo di Civitas Burreli del 1754, redatto dall’ingegner Juliani, risulta che la chiesa era a due navate, divise da pilastri con tre archi, coperte con un tavolato di cui solo quello sulla navata di destra era dipinto, il tetto era a due spioventi, la facciata conservava a destra un portale con arco a sesto acuto e il campanile aveva tre ordini. Nel 1938-1939, ad opera del parroco don Oliviero Fiocca furono eseguiti importanti lavori di restauro: all’esterno furono modificati ed uniformati i portali d’ingresso mentre all’interno venne realizzato l’altare maggiore. Nel 1993-1994, a seguito dei danni provocati dal terremoto di dieci anni prima, fu rifatto il tetto, consolidate le volte e internamente restaurate le decorazioni in stucco dai maestri Bravo di Atessa
Stato di conservazione:
le condizioni della fabbrica sono buone tanto in ordine alle strutture che ai paramenti
Descrizione dell’edificio con riferimento ai materiali e alle tecniche costruttive adottate:
la facciata della chiesa presenta un profilo a capanna. La nuda cortina muraria mostra una tecnica costruttiva povera, con un’apparecchiatura irregolare di ciottoli spaccati e pietra appena sbozzata, molto simile a quella della vicina chiesa di S. Egidio. La facciata è perfettamente simmetrica e ripropone fedelmente la scansione interna dell’edificio: su di essa si aprono due portali con architravi modanati e, in asse con essi, due finestre ugualmente architravate. Una modanatura in stucco bianca disegna i tre lati del timpano in cui si apre un oculo dal profilo polilobato. Al centro della parete esterna posteriore, si appoggia il campanile, diviso in tre ordini da semplici cornici orizzontali. L’interno della chiesa, diviso in due navate da due pilastri e tre archi a tutto sesto che sostengono volte a botte lunettate, è interamente rivestito di stucchi e decorazioni dorate. Le due navate hanno una terminazione piatta, su cui si addossano due edicole, una per parte, con colonne corinzie e trabeazione mistilinea, che inquadrano nicchie con statue di santi
Bibliografia:
E. MARANZANO, Borrello tra i vicini comuni dalla Val di Sangro, Casoli 1998.
Clicca qui per visualizzare e scaricare la scheda tecnica redatta dall’Università G. D’Annunzio, facoltà di Architettura, Dipartimento di scienze, storia dell’Architettura, Restauro e Rappresentazione.
File: BORCH di S. Antonio LZ.doc (100,09 Kb) -