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-Atessa - martedģ 25 giugno 2019 

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[Monumenti]

Porta di Santa Margherita

Porta urbica

Immagine:

Comune e provincia:
Atessa (Ch)

Tipologia:

porta urbica

Ubicazione:
quartiere Santa Croce

Utilizzazione:
la porta di S. Margherita è inserita nella continua cortina di palazzi che caratterizzano il quartiere di S. Croce. Il fornice alla base è collegato, tramite una ripida scalinata, ad un sentiero dove sono ancora visibili alcuni resti del circuito murario e tramite il quale si accede alla vicina porta di S. Giuseppe

Epoca di costruzione ed eventuali aggiunte/modifiche/restauri:

la letteratura di riferimento è incerta sulla datazione della porta di Santa Margherita, da alcuni fatta risalire al VI secolo mentre da altri all’XI, anche se sono assenti documenti che possano avvalorare tali datazione. Al contrario si può confermare la sua esistenza nel XIV secolo, quando immediatamente fuori le mura ed adiacente alla porta, venne eretta la chiesa di S. Margherita dalla quale prende il nome la porta stessa. La chiesa verrà poi adibita a ricovero per viandanti e bisognosi, fino a scomparire del tutto. Agli inizi del XV la porta ed il relativo sito vengono adibiti a presidio militare per il controllo dei numerosi banditi. Questo comportò alcune modifiche nella struttura architettonica della porta, quali l’inserimento di elementi come la balaustra e le feritorie. Nel XX sec. la porta fu oggetto di restauro conservativo e consolidamento strutturale

Stato di conservazione:
le condizioni della porta sono buone tanto in ordine alle strutture che ai paramenti

Descrizione dell’edificio con riferimento ai materiali e alle tecniche costruttive adottate:
la porta è collegata dai pochi resti superstiti del circuito murario alla porta di S. Giuseppe; da quest’ultima, dopo un breve sentiero, si giunge alla porta di S. Margherita alla quale si accede tramite una ripida scalinata. Essa era la porta nord di accesso alla città ed assunse nei secoli, insieme alle porte di S. Giuseppe e S. Lorenzo, particolare importanza per il collegamento ed il commercio con le città di Lanciano, Chieti e la costa. La porta con fornice a tutto sesto parzialmente impostato su mensole, è realizzata, molto probabilmente, con muratura a sacco. I prospetti presentano un’apparecchiatura muraria irregolare a ricorsi sub-orizzonatali, con una prevalente presenza di bozze di pietra mentre la balaustra superiore è in laterizio con rare presenze di materiale lapideo utilizzato per la realizzazione delle feritoie

Bibliografia:
AA.VV., Atessa ieri. Storia tradizioni uomini illustri, Lanciano 1983, pp. 37-38
AA.VV., Recupero edilizio e valorizzazione del centro storico di Atessa, Bomba 1999, pp. 48-49
A. CICCHETTI, T. CARUNCHIO, Atessa le immagini…la storia, Lanciano 1999, pp. 70-73
ARCHEOCLUB di Atessa (a cura di), Atessa guida della città, Lanciano 1983, pp. 50-51.

Clicca qui per visualizzare e scaricare la scheda tecnica redatta dall’Università “G. D’Annunzio”, facoltà di Architettura, Dipartimento di scienze, storia dell’Architettura, Restauro e Rappresentazione.

File: Porta di S. Margherita .pdf (126,85 Kb) -




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