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-Atessa - martedì 25 giugno 2019 

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[Chiese]

Chiesa di Santa Giusta o della Madonna Immacolata Della Cintura

Impianto basilicale a tre navate con terminazione absidale e sottostante edificio di culto non più officiato

Immagine:

Comune e provincia:
Atessa (Ch)

Tipologia:

impianto basilicale a tre navate con terminazione absidale e sottostante edificio di culto non più officiato

Ubicazione:
la chiesa di S. Giusta è situata all’interno della parte più antica dell’abitato, in prossimità del Municipio e non lontana dall’antica porta di S. Giuseppe, in via Menotti de Francesco

Utilizzazione:
attualmente la chiesa superiore risulta officiata, mentre il locale sottostante è di proprietà privata

Epoca di costruzione ed eventuali aggiunte/modifiche/restauri:
l’esistenza della chiesa inferiore con intitolazione alla Madonna dei Raccomandati è certa a partire dalla prima metà del XVI secolo, anche se alcuni storici locali la riconducono al XIV secolo. Secondo lo storico locale Bartoletti, nel 1545 viene fatto un inventario dei beni della chiesa inferiore e nello stesso anno nasce la confraternita dei Raccomandati.
Comunque la frammentarietà delle fonti documentarie non permettono di capire se le due fabbriche siano state edificate nello stesso periodo o se quella superiore sia successiva.
L’iscrizione sul portale di accesso alla chiesa superiore testimonia con certezza che nel 1576 ci fu un intervento di restauro nella fabbrica superiore grazie al contributo del devoto Bernardino Innamorato, mentre fonti bibliografiche attestano che agli inizi del 1700 fu restaurata la chiesa superiore e in quella occasione si arricchì l’interno con parte degli arredi provenienti dall’antica e fatiscente chiesa di S. Giusta, a cui fu definitivamente intitolato l’edificio di culto.
Dal 24 gennaio 1855 inizia una fitta corrispondenza da parte del sindaco per ottenere il locale della chiesa inferiore adibito a fondaco

Stato di conservazione:
le condizioni della fabbrica sono buone tanto in ordine alle strutture che ai paramenti

Descrizione dell’edificio con riferimento ai materiali e alle tecniche costruttive adottate:
la chiesa si caratterizza per le essenziali linee architettoniche del prospetto in cui gli unici elementi degni di nota sono il portale in pietra ed il particolare campanile triangolare, visibile però solo da una certa distanza, motivo per cui quasi si confonde con l’intorno.
L’edificio è costituito in realtà da due ambienti, la chiesa inferiore e quella superiore, costruita seguendo il tracciato dell’antica struttura sottostante ancora esistente.
Costretta dagli edifici circostanti, essa presenta una pianta a sviluppo longitudinale con accesso laterale sul lato lungo e caratteristica inclinazione dei muri d’ambito a convergere verso l’altare.
L’interno, caratterizzato da una ricca decorazione di stucchi policromi, presenta un impianto a tre navate divise da pilastri in cui la navata centrale è coperta da una cupola ellittica decorata a cassettoni, con lanterna centrale a pianta dodecagonale e aperture ad arco acuto inquadrate da colonnine, impostata su quattro pilastri cruciformi con capitelli corinzi sormontati da dado. Le navate laterali invece risultano coperte da volte a vela su base trapezoidale e ricevono luce da finestre semicircolari aperte nei muri perimetrali; la parte absidale è invece coperta da cupola semisferica su base quadrata.
Addossati alla parete, in corrispondenza della campata centrale, esistono due altari di epoca barocca; allo stesso periodo sono ascrivibili anche altri elementi di arredo lignei, quali il pulpito, il confessionale ed il coro.
La chiesa sottostante, di Santa Maria dei Raccomandati, realizzata in laterizio, presenta una planimetria piuttosto semplice di forma trapezoidale divisa in quattro campate coperte a crociera, impostate su archi a tutto sesto dal profilo non del tutto regolare, con la particolarità di alcune colonne totalmente indipendenti rispetto all’impianto della chiesa, quasi certamente costruite per sostenere i pilastri dell’edificio sovrastante con cui infatti sono in corrispondenza.


Bibliografia:
T. BARTOLETTI, Biografia cronologico-storico-critica degli Uomini Illustri Atessani…
A. CICCHETTI, T. CARUNCHIO, Atessa le immagini…la storia, Lanciano 1999, pp. 88-89
A. IOVACCHINI, D. IOVACCHINI, Per una Storia di Atessa, Atessa 1993, p. 68
ARCHEOCLUB di Atessa (a cura di), Atessa guida della città, Lanciano 1983, p. 50

Archivio storico di Atessa, busta 7, fascicolo 15, anno 1855/’56.

Clicca qui per visualizzare e scaricare la scheda tecnica redatta dall’Università “G. D’Annunzio”, facoltà di Architettura, Dipartimento di scienze, storia dell’Architettura, Restauro e Rappresentazione.

File: Chiesa di S. Giusta .pdf (133,52 Kb) -




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