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La Fauna
L'eccezionale qualità delle acque del Rio Verde è
dimostrata dalla ricchezza di fauna bentonica, cioè di insetti
acquatici, come tricotteri, plecotteri ed efemerotteri, che rappresentano
una delle principali risorse trofiche per numerosi altri animali.
Tra questi il merlo acquaiolo e la ballerina gialla, uccelli particolarmente
sensibili all'inquinamento delle acque e specie tipiche dei corsi
d'acqua montani, freschi e ricchi di ossigeno. Notevole importanza
riveste inoltre la presenza del granchio
di fiume (Potamon fluviatile) ed in particolare del gambero
di fiume (Austropotamobius pallipes), rappresentano con una
delle popolazioni più consistenti della regione; recenti
ricerche hanno inoltre dimostrato che la locale popolazione di trota
fario ha caratteristiche genetiche pure del ceppo appenninico.
Altre specie parzialmente legate all'acqua sono gli anfibi tra
cui le rane verdi e la rana italiana (Rana italica) e rettili piuttosto
rari riscontrati nelle aree circostanti le cascate come la
luscengola ed il cervone. Molto interessante tra gli uccelli è
la presenza di numerosi rapaci oltre alla comune poiana
e allo sparviere, il falco pellegrino, il nibbio reale e tra i notturni
il gufo comune.
La ricca vegetazione lungo il Rio Verde ed i boschi circostanti
sono anche l'habitat principale per mammiferi rari come la puzzola
(Mustela putorius) e il gatto selvatico (Felis silvestris).
La grande valenza ambientale e la sua integrità complessiva
sono ulteriormente rafforzate da un dato storico di eccezionale
interesse: il famoso zoologo Achille Costa, nel 1845, riferisce
di aver ricevuto la pelle di un individuo femmina di lince "catturata
in Borrello, Distretto di Lanciano".
La Fauna della Riserva
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