SUAP Sangro - Aventino

Sportello Unico per le Attivitŕ Produttive

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Nuova Modulistica Edilizia

SETTORE : COMMERCIO

ATTIVITA’: FORMA SPECIALE DI VENDITA

SCHEDA 1

PROCEDIMENTO: APERTURA, AMPLIAMENTO E TRASFERIMENTO DI SEDE, SUBINGRESSO ECESSAZIONE DI  UN ESERCIZIO DI VICINATO DI VENDITA AL DETTAGLIO

Normativa di riferimento:

L.R. 16.07.2008, N. 11 –  L.R.  18.02.10, N. 5 – L.R. 22.10.10, n. 59 – Programmazione comunale di recepimento degli indirizzi regionali.

Descrizione:

La disciplina del commercio consente lo svolgimento dell’attività di vendita di prodotti al consumatore finale, oltre che su aree private a posto fisso, attraverso altre modalità, definite dalla stessa legge, come forme speciali di vendita al dettaglio:

- Spacci interni : Vendita di prodotti a favore di dipendenti di enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi

Lo svolgimento di tale attivitĂ , che deve avvenire in locali non aperti al pubblico.

Il locale dove viene svolta l’attività deve essere conforme alle norme in materia di urbanistica ed edilizia e rispettare i requisiti igienico-sanitari.

Per esercitare l’attività è necessario il possesso di requisiti morali

“6. (Requisiti morali)

Non possono esercitare l'attivitĂ  commerciale

di cui al comma 1:

a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti

abituali, professionali o per tendenza,

salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;

b) coloro che hanno riportato una condanna,

con sentenza passata in giudicato, per delitto

non colposo, per il quale è prevista una

pena detentiva non inferiore nel minimo a

tre anni, sempre che sia stata applicata, in

concreto, una pena superiore al minimo edittale;

c) coloro che hanno riportato, con sentenza

passata in giudicato, una condanna a pena

detentiva per uno dei delitti di cui al libro II,

Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero

per ricettazione, riciclaggio, insolvenza

fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura,

rapina, delitti contro la persona commessi

con violenza, estorsione;

d) coloro che hanno riportato, con sentenza

passata in giudicato, una condanna per reati

contro l'igiene e la sanitĂ  pubblica, compresi

i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II

del codice penale;

e) coloro che hanno riportato, con sentenza

passata in giudicato, due o piĂą condanne, nel

quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio

dell'attivitĂ , per delitti di frode nella preparazione

e nel commercio degli alimenti

previsti da leggi speciali;

f) coloro che sono sottoposti a una delle

misure di prevenzione di cui alla legge 27

dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti

sia stata applicata una delle misure previste

dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero

a misure di sicurezza non detentive.”.

Nel caso di vendita di prodotti del settore alimentare è necessario il possesso dello specifico requisito professionale:

“10. (Requisiti professionali per l’attività

commerciale relativa al settore merceologico

alimentare e per la somministrazione di alimenti

e bevande).

L'esercizio, in qualsiasi forma, di un'attivitĂ 

di commercio relativa al settore merceologico

alimentare e di un'attivitĂ  di somministrazione

di alimenti e bevande, anche se effettuate nei

confronti di una cerchia determinata di persone,

è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti

requisiti professionali:

a) avere frequentato con esito positivo un

corso professionale per il commercio, la

preparazione o la somministrazione degli

alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni

o dalle province autonome di Trento

e di Bolzano;

b) avere prestato la propria opera, per almeno

due anni, anche non continuativi, nel

quinquennio precedente, presso imprese

esercenti l'attivitĂ  nel settore alimentare o

nel settore della somministrazione di alimenti

e bevande, in qualitĂ  di dipendente

qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione

o alla preparazione degli

alimenti, o in qualitĂ  di socio lavoratore

o, se trattasi di coniuge, parente o affine,

entro il terzo grado, dell'imprenditore

in qualitĂ  di coadiutore familiare,

comprovata dalla iscrizione all'Istituto

nazionale per la previdenza sociale;

c) essere in possesso di un diploma di scuola

secondaria superiore o di laurea, anche

triennale, o di altra scuola ad indirizzo

professionale, almeno triennale, purché

nel corso di studi siano previste materie

attinenti al commercio, alla preparazione

o alla somministrazione degli alimenti.”.

Cosa fare

Per l’apertura di un esercizio di vicinato occorre presentare la segnalazione certificata di inizio attivitĂ  (S.C.I.A) di cui all’art. 19 della legge n. 241/90, da inviare  esclusivamente in via telematica al SUAP, ai sensi del DPR n. 160/10.

Le successive variazioni dell’attivitĂ ( ampliamento di superficie – trasferimento di sede – subingresso) o dell’impresa ( cessazione attivitĂ ) sono allo stesso modo  soggette a SCIA.

Tempistica per l’attività segnalata

Il Suap entro le 24 ore dalla presentazione verifica la completezza formale della segnalazione e dei relativi allegati e in caso di esito positivo rilascia automaticamente la ricevuta di presentazione che costituisce titolo per dare avvio immediato a quanto segnalato.

Enti interessati

Comune e Asl ( in caso di attivitĂ  di vendita o variazione riguardante il settore alimentare)

Modulistica- Documenti da presentare

  1. Segnalazione Certifica di Inizio AttivitĂ   e relativi allegati Mod W
Modello notifica ASL in caso di vendita di prodotti del settore alimentare e relativi allegati Mod j

Richiesta Convocazione Conferenza dei Servizi

Martedì 08 Marzo 2011 13:14

Richiesta Voltura

Voltura

Proroga ultimazione lavori

Martedì 08 Marzo 2011 13:11

Comunicazione Fine lavori

Comunicazione Fine lavori generica

Martedì 08 Marzo 2011 13:11

Comunicazione Fine lavori

Comunicazione Fine lavori - DIA

Martedì 08 Marzo 2011 13:10

Comunicazione Inizio lavori

Inizio lavori generica

Martedì 08 Marzo 2011 13:08

Certificato di collaudo finale

Attestante la conformità dell’opera

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