Ammonta a 13 milioni di euro la dotazione finanziaria del terzo Avviso pubblico per l'erogazione di microcredito. Le domande di ammissione potranno essere presentate a partire dal prossimo 27 aprile e fino all'8 maggio. In ogni caso, saranno ritenute ammissibili solo le istanze pervenute ad Abruzzo Sviluppo, soggetto gestore, entro e non oltre il 15 maggio. Nello specifico, i finanziamenti saranno concessi, sotto forma di prestito con tasso agevolato all’1 per cento, a favore di iniziative imprenditoriali (microimprese come ditte individuali, società di persone o società cooperative) e di lavoro autonomo o libero professionali costituende o costituite.

Parte il Piano nazionale Garanzia Giovani, rivolto a tutti i giovani tra 15 ed i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in nessun percorso formativo (Neet - Not in Education, Employment or Training). La Youth Guarantee (Garanzia Giovani) è la risposta europea alla crisi dell’occupazione giovanile. Il Piano attuativo italiano prevede che i giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia - cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti - possano usufruire delle opportunità di orientamento, inserimento lavorativo, apprendistato, tirocinio, servizio civile, sostegno all'autoimprenditorialità, formazione mirata all'inserimento lavorativo e al reinserimento di giovani fuori dal sistema di istruzione e formazione, mobilità professionale in Italia o all’estero. È possibile aderire all’iniziativa sino al 31 dicembre 2015 attraverso il sito Garanzia Giovani della Regione Abruzzo o direttamente al Centro per l’Impiego.

Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).
Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Al via l’incentivo previsto dal decreto lavoro per la promozione dell’occupazione giovanile. Ammesse al bonus – in misura più virtuale che sostanziale – anche le assunzioni con contratto di apprendistato e quelle in forma agevolata. A darne notizia è l‘Inps con la circolare 131/2013 diffusa il 18 settembre 2013, con cui l’istituto di previdenza rende noti criteri e modalità di accesso alla misura introdotta dal decreto 76/13.
L’incentivo consiste in un bonus pari a un terzo della retribuzione mensile lorda (imponibile previdenziale) ma con un tetto massimo mensile di importo pari a 650 euro per lavoratore, conguagliabile con i contributi dovuti. Le assunzioni premiate sono quelle a tempo indeterminato, anche part time, rivolte a giovani privi d’impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero sprovvisti di diploma di scuola media superiore o professionale che non abbiano compiuto 30 anni.
Il bonus spetta per le assunzioni effettuate dal 7 agosto 2013. Il termine finale per eseguire le assunzioni incentivate è il 30 giugno 2015.
È importante ricordare che il beneficio compete nei limiti di risorse distintamente stanziate per ogni regione o provincia autonoma. Di conseguenza, le somme accantonate potrebbero esaurirsi prima della data finale stabilita dalla legge per l’accesso alla facilitazione.
Tra le varie condizioni spicca la necessità che l’agevolazione, per il singolo lavoratore, non superi il 50% del costo salariale riferito ai 12 mesi successivi all’assunzione. Se si tratta di lavoratore particolarmente svantaggiato il periodo di riferimento è esteso a due anni.
Per approfondimenti visita il sito del Ministero del Lavoro