Storia e progetti

Nel 1998 prende vita l’esperienza del Patto Territoriale Europeo nel comprensorio Sangro Aventino seguendo un percorso di progettazione integrata capace di mettere a sistema le specificità e le potenzialità dell’area e i saperi e le competenze degli attori locali, indispensabili per realizzare una reale cooperazione per lo sviluppo.

Il Patto nasce:

- dalla convinzione che il miglioramento della competitività territoriale (contesto) determina condizioni favorevoli allo sviluppo

- da una forte sinergia politico - istituzionale

- dall'impegno e dall'apporto decisivi delle organizzazioni datoriali e sindacali, delle banche locali, delle associazioni e della scuola.

 

Nel 1998 redazione del Piano di Azione Locale

Il PAL rappresenta il Piano strategico (Programmazione di area) attuato tramite azioni intersettoriali strettamente coerenti e collegate tra di loro sulla base delle seguenti idee forza:

- la valorizzazione ai fini turistici delle risorse ambientali, culturali e religiose e la tipicizzazione di talune produzioni agro-alimentari

- lo sviluppo del tessuto attivo di piccole e medie imprese con particolare attenzione all’innovazione di prodotto e di processo, incentivando i rapporti di filiera

- promozione di servizi alle imprese, alle persone e alle comunità locali, alla manutenzione ambientale e in generale a tutte le nuove opportunità occupazionali attivabili nell’area

 

Sempre nel 1998 si è costituita, tramite convenzione, l'Associazione tra Enti Locali del Sangro Aventino composta da 59 Comuni, 4 Comunità montane del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali.

L'Associazione, socio di riferimento del Patto, è governata dal Comitato di Associazione dove sono rappresentati tutti i sottoscrittori della convenzione con pari rappresentanza. Le decisioni del Comitato sono vincolanti per il Comune Capofila (Atessa) che svolge la funzione di rappresentanza e di gestione.

Modello

Nel Sangro Aventino è stato messo a punto un modello di governace evoluta che ha consentito di incrementare il capitale umano, fisico e finanziario e, soprattutto, il capitale sociale determinante per lavorare sui problemi complessi. La logica dello sviluppo è legata al rafforzamento dei rapporti locali per integrare le risorse (reti corte) e alla proiezione nel mondo globale per stabilire rapporti con altri territori al fine di sfruttare le opportunità dell’economia globalizzata (reti lunghe).

Scenari

La ristrutturazione globale ha messo in discussione l’attuale modello di sviluppo.

Ciò ha richiesto un‘evoluzione del nostro lavoro, più intenso e complesso, con sfide difficili che hanno richiesto una reale innovazione di sistema e di contenuti.

Obiettivo per il futuro

Consolidare e potenziare il Sistema territoriale del Sangro-Aventino aumento della competitività del sistema produttivo locale  tramite l’innovazione e l’integrazione settoriale e intersettoriale e l’efficienza del contesto locale.

Quali progetti strategici

- Adeguamento  delle competenze e della ricerca/innovazione (settore Automotive, ecc)

- Valorizzazione delle risorse culturali e ambientali Comprensorio Costa dei Trabocchi

- Logistica integrata e servizi evoluti al territorio

I progetti sono coerenti con i tre motori della politica di coesione lanciata dalla UE per il 2014-2020 ossia:

- crescita intelligente con  un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione

- crescita sostenibile con un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva

- crescita inclusiva  con un'economia  che crei occupazione per coesione economica, sociale e territoriale.

 

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