UCCP nelle aree interne

A seguito delle attivitĂ  avviate sul tema della salute, nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, presso il Centro Servizi del Sangro-Aventino a Santa Maria Imbaro si è svolto, lo scorso dicembre, un incontro sull’attivazione dei servizi di “continuitĂ  ospedale territorio”. Hanno partecipato i rappresentanti della ASL 02 Lanciano Chieti Vasto, gli amministratori dei Comuni sedi di punti erogatori di servizi sanitari e sociali.
Il Dott. Pasquale Falasca, Epidemiologo della Direzione ASL 02 e il Dott. Fioravante Di Giovanni, Direttore dell’Area Distrettuale del Sangro-Aventino, hanno illustrato l’attivazione sul territorio interno della Rete di Cure Primarie che l’Azienda sanitaria ha in fase di organizzazione nelle tre aree distrettuali (Sangro-Aventino, Alto Vastese e Guardiagrele).

La Direzione Politiche della Salute della Regione Abruzzo, con il DCA del 7 novembre 2014, stabilisce gli indirizzi della Programmazione triennale 2015-2017 delle Aziende Sanitarie e autorizza le ASL ad avviare sperimentazioni per la creazione di UCCP.
L’UCCP è un modello di gestione integrata ospedale-territorio del paziente con patologie croniche. Il modello clinico-organizzativo proposto (Rete di Cure Primarie) è caratterizzato sia dalla presa in carico e dalla pianificazione del follow-up del paziente da parte di gruppi multi professionali (medico di medicina generale, infermiere della fragilità e specialisti territoriali/ospedalieri), denominata UCCP, sia da una struttura fisica che accoglie l’UCCP e le altre attività distrettuali (PUA, ADI, Residenze intermedie e 118), denominati Presidi Territoriali di Assistenza (PTA). In ultima analisi il PTA è coordinato dal Direttore di Distretto all’interno del quale insiste l’UCCP, che sarà coordinato da un medico di medicina generale. Attraverso la creazione delle UCCP s’intende realizzare un processo organizzativo che garantisca assistenza sanitaria di base diagnostica di 1° livello, continuità assistenziale 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e quindi l’integrazione con i servizi sanitari di secondo e terzo livello con particolare attenzione ai pazienti cronici. I nuovi servizi, inoltre, dovranno favorire l’utilizzo, nelle località logisticamente disagiate, degli strumenti di telemedicina per la gestione del paziente fragile e la dotazione di supporti tecnologici ed informativi in grado di collegare tra loro i professionisti che vi operano e di scambiare dati con i poli di riferimento ed i servizi socio-assistenziali.
L’UCCP si compone di:
- postazione 118;
- ambulatori di medici di medicina generale con continuitĂ  assistenziale H16 (8.00-0.00);
- Punto Unico di Accesso (PUA);
- Ambulatorio infermieristico della fragilitĂ .
Il PTA si configura come struttura a vocazione multifunzionale e a gestione multi professionale orientata alla presa in carico delle condizioni di fragilitĂ  e di complessitĂ  assistenziale che non necessitano della degenza ospedaliera.
Nel Piano Strategico 2015-2017 della ASL Lanciano Vasto Chieti è prevista l’attivazione della Rete di Cure Primarie in 3 anni nei 3 distretti (Sangro-Aventino, Alto Vastese e Guardiagrele).
Per il Distretto Sangro-Aventino la riprogettazione della Rete delle Cure Primarie prevede la presenza sul territorio di 2 PTA nei comuni di Atessa e Casoli e 5 UCCP satelliti ad Atessa, Casoli, Lama dei Peligni, Torricella Peligna e Villa Santa Maria.
Nel Distretto dell’Alto Vastese è previsto un PTA nel Comune di Gissi e 2 UCCP a Gissi e Castiglione ed una Casa della Salute nel Trigno.
La Direzione ASL ha avviato le azioni necessarie per portare a compimento quanto illustrato nell’incontro.

Ultima modifica il Giovedì, 24 Gennaio 2019 11:24